Sanremo 2020, live report della quarta serata

Sanremo 2020 quarta serata

E ci risiamo, le cronache Sanremesi ritornano più sagaci che mai anche questa sera, 7 febbraio 2020. Una quarta serata che ha decretato il vincitore della categoria Nuove Proposte e ha aggiunto un ulteriore tassello alla votazione complessiva dei big: il giudizio della Sala Stampa. Immancabili gli ospiti anche in questa serata, Dua Lipa, Toni Renis, Gianna Nannini e Ghali, esibizioni queste che hanno fatto da cornice all’unica vera protagonista: la musica.

Le presentatrici della quarta serata di Sanremo 2020

Ad affiancare Amadeus questa sera è toccato ad Antonella Clerici che ritorna in RAI dopo un’assenza dai palinsesti quasi imposta dalla rete, e Francesca Sofia Novello, fidanzata di Valentino Rossi e destinataria presunta di una frase sessista di Amadeus nella conferenza stampa di partenza della settantesima edizione del Festival. 

Finalissima delle Nuove Proposte in apertura della quarta serata

Ci siamo, sono le ore 20,45 ed ecco che prende il via la quarta puntata. L’arduo compito di rompere il ghiaccio tocca ai giovani, che si sono sfidati già nelle prime due puntate. I primi a confrontarsi sono stati Tecla con 8 marzo vs Marco Sentieri con Billy Blu, sono seguiti Leo Gassmann con Vai bene così vs Fasma con Per sentirmi vivo. La prima sfida, giudicata con sistema misto (Demoscopica (33%), Sala Stampa, Tv, Radio e Web (33%) e Televoto (34%)) è stata vinta da Tecla che si è sfidata contro Leo Gassmann, vincitore della seconda. Il vincitore dell’edizione è dunque Leo Gassmann premiato da Toti, presidente della Regione Liguria .

Al via la gara dei Big di Sanremo 2020

Sono le 22,00 quando la gara prende il via, non prima di un’incursione di Fiorello vestito da Coniglio, in omaggio al programma Rai il Cantante Mascherato; stasera si esibiranno tutti e ventiquattro i super big in gara, per un secondo ascolto dei loro brani; a giudicarli sarà la Sala Stampa, Tv, Radio e Web, che stilerà una nuova classifica che farà media con le precedenti serate.  La prima canzone in gara è “Voglio Parlarti Adesso” di Paolo Jannacci.

Dua Lipa, la più attesa tra gli ospiti internazionali

La cantante inglese di origini albanesi, record di follower su suoi social, è giunta fino a Sanremo per presentare il suo brano “Don’t start now”.

Al via il primo blocco musicale in questa quarta serata di Sanremo 2020

Secondo big in gara è Rancore con il brano “Eden”, che vede la produzione di Dardust. Fa seguito Giordana Angi con “Come mia madre”, rivelazione del talent di Maria De Filippi.  Spazio a Tiziano Ferro con un suo medley: L’ultima notte al mondo, Ti scatterò una foto e L’amore è una cosa semplice. Pace fatta anche fra Ferro e Ciuri Fiorello.

Sanremo 2020 quarta serata

L’inizio affidato a Jannacci, figlio d’arte del grandissimo Enzo, con un brano che un padre ha il coraggio di dedicare al proprio figlio e la risposta di Giordana Angi con un testo in cui una figlia prende sua madre come esempio, è l’occasione che serve alla televisione per ricordare che i sentimenti autentici e il senso di famiglia e di inclusione deve vincere, soprattutto in prima serata e in mondo visione. Da bambini i genitori sembrano maghi. Hanno tutte le risposte, dominano gli elementi, possiedono questi bancomat da cui tirano fuori i soldi, anche quando sostengono di non averne. Mettono insieme il pranzo con la cena, guidano, se qualcosa si rompe la sanno aggiustare, creano la vita, altri bambini, fratelli e sorelle. La semplicità con cui lo fanno li rende dei maghi. Poi c’è un momento in cui si intuisce il trucco e l’incanto svanisce. L’orgoglio entra in campo e i rapporti si incrinano.

Il perché ce lo ricorda Tiziano, l’amore è una cosa semplice, poi sono i rapporti a rivelarsi complicati, ma questa è un’altra storia. Le relazioni sono tutto, fuori a tratti è un mondo bellissimo, di persone che sono viaggi e altre che sono compagne di viaggio.

Segue questa carrellata di big che quest’anno inaugurano il palco più ambito d’Italia, un doppio trionfatore, Francesco Gabbani, che con i suoi brani ha vinto due edizioni di seguito del Festival. In questo brano “Viceversa” ci mostra un nuovo volto di sé, a testimonianza che il diventare mainstream non sempre snatura l’essenza di un artista. Gabbani è attualmente primo nella classifica parziale che include il voto della giuria demoscopica e dell’orchestra. E come si dice, chi ben inizia è a metà dell’opera. Ecco la prima standing ovation del pubblico per Gabbani.

Francesco, dalle ottave del pianoforte che lo accompagna ci fa riflettere su una questione: non capita, ma se capita di trovarlo, l’uomo dei sogni dico, quello che ami e da cui sei riamata, sei pronta a smettere di capire le canzoni disperate, dove si soffre come animali e si sente rancore? Sei pronta a provare tenerezza per quella che eri, per le cose che dicevi?  Sei pronta per essere il supporto dell’uomo dei tuoi giorni “e viceversa”?

È adesso il momento di Raphael Gualazzi con “Carioca”, il 21 enne Anastasio con “Rosso di rabbia” e di rosso vestito. La rivelazione della serata delle cover i Pinguini Tattici Nucleari, quinti nella classifica generale, infiammano il palco con il loro omaggio a “Ringo Starr”. Segue, annunciata dalla Noviello, Elodie con il brano che porta la firma di Mahmood, campione uscente del Festival, con il brano “Andromeda”. Pausa Tiziano Ferro, il coconduttore si esibisce il Portami a Ballare.

A chiudere questo blocco della quarta serata di Sanremo 2020 è Riki con il secondo ascolto di “Lo sappiamo entrambi”.

Un pezzo della storia musicale italiana sta calcando il palco di Sanremo questa sera, Toni Renis; il talent scout di Andrea Bocelli, Luciano Pavarotti nonché produttore de Il Volo e moltissimi altri, dirige l’orchestra mentre Fiorello canta “Quando quando quando”, il brano più iconico del maestro.

Un toccante omaggio al giornalista musicale Vincenzo Mollica giunto alla sua ultima edizione come inviato RAI prima della meritatissima pensione è lanciato da Amadeus e Fiorello che introducono un filmato con i saluti di Stefania Sandrelli, Vasco Rossi e Roberto Benigni per Vincenzo.

Sanremo 2020 quarta serata

Altro super ospite della serata è Ghali, l’artista che tutti si aspettavano di vedere in gara questa estate, oltre all’altro nome papabile come Coez, si presenta come ospite per un medley composto da un Intro Orchestrale, Cara Italia, Wily Wily, Boogieman e il lancio del nuovo singolo Good Times.

Riprende la gara per questa quarta serata di Sanremo 2020 con un nuovo slot di artisti in gara, a riaprirla Diodato con il romanticissimo e a tratti struggente “Fai rumore”, made in Carosello Records già campione di visualizzazioni sulle varie piattaforme di streaming. A chiudere questo slot di esibizioni ci pensa Irene Grandi con “Finalmente io”, il brano che porta la firma di Vasco Rossi che proprio oggi compie gli anni: Auguri Komandante.

Ecco Achille Lauro con il brano “Me ne frego”, l’istrionico artista per il secondo anno in gara, nella prima serata si è presentato vestito da San Francesco, nella seconda da David Bowie, stasera ci ha regalato se stesso in versione Dea Nera. Segue Piero Pelù con “Gigante”, canzone con cui festeggia i suoi quarant’anni di carriera.

Ultimo super ospite che infiamma di rock nudo e puro il teatro è Gianna Nannini che porta sul palco indovinate chi? Proprio Coez, si parla del diavolo… insieme nel singolo “Motivo”.

Riprende la musica per questa quarta serata di Sanremo 2020 dall’esibizione della vincitrice della serata delle cover Tosca con “Ho amato tutto”, è la volta di Michele Zarrillo con “Nell’estasi o nel fango”. Il rapper Junior Cally sale sul palco per dire il suo “No grazie”, seguono Le Vibrazioni per chiedersi “Dov’è

Tutto d’un fiato l’ultimo blocco di artisti in gara questa sera, Alberto Urso con “Il sole ad est”, Levante e la sua “Tikibombom”.

Gli ultimi in classifica Bugo e Morgan con “Sincero” ci regalano un inaspettato (o forse lo sapevamo già da subito che Morgan e la sua irriverenza avrebbero fatto scalpore?) un colpo di scena alle 2.08. Morgan ha cambiato le parole del testo, Bugo non l’ha presa bene e ha abbandonato il palco. La coppia – come da regolamento – si è autoesclusa dalla competizione.

Un plauso va a Rita Pavone, che nonostante la tarda ora e l’aria plumbea post squalifica, riesce davvero a dimostrare l’animo rock and roll e la resilienza di cui narra in  “Niente (Resilienza 74)”. È sempre tempo per una ballata romantica in stile Enrico Nigiotti con “Baciami adesso”. In chiusura di serata Elettra Lamborghini con “Musica (e il resto scompare)” e Marco Masini e “Il confronto”.

La Classifica della Sala Stampa

1) Diodato
2) Francesco Gabbani
3) Pinguini Tattici Nucleari
4) Le Vibrazioni
5) Piero Pelu’
6) Tosca
7) Rancore
8) Elodie
9) Achille Lauro
10) Irene Grandi
11) Anastasio
12) Raphael Gualazzi
13) Paolo Jannacci
14) Rita Pavone
15) Levante
16) Marco Masini
17) Junior Cally
18) Elettra Lamborghini
19) Giordana Angi
20) Michele Zarrillo
21) Enrico Nigiotti
22) Riki
23) Alberto Urso.

In apertura di serata, domani sera, nel corso della finale, i punteggi della sala stampa saranno sommati alla classifica parziale presentata stasera in apertura di serata e si avrà una nuova classifica provvisoria.

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