Pokemon Spada & Scudo – Sono tornate le creature Nintendo

Tornate? Diciamo la verità, le creature create da Game Freak non sono andate via, anzi. Gli ultimi anni hanno visto una nuova esplosione del fenomeno Pokemon, a partire dalla straordinaria viralità raggiunta da Pokemon Go, proseguendo per il successo videoludico di Pokemon Let’s Go Pikachu & Eevee, primi titoli per la nuova console ibrida di casa Nintendo, la Nintendo Switch. Proprio la nuova piattaforma di gioco è protagonista dei titoli della nuova generazione, l’ottava, composta per ora dai due titoli Pokemon Spada e Pokemon Scudo. Un passo in avanti decisamente importante, dopo che il Nintendo 3DS ha visto l’arrivo sul proprio schermo di ben due generazioni e di diversi giochi: X, Y, Alfa Zaffiro, Omega Rubino, Sole, Luna, UltraSole e UltraLuna. Eppure tutti i fan Pokemon sapevano che l’era del 3DS sarebbe presto finita, per approdare sulla console che ha unito mobile e fisso: parliamo proprio di Nintendo Switch.

pokemon spada scudo

Non solo: Nintendo ha pensato davvero a tutto, proponendo, negli ultimi mesi, una versione di Nintendo Switch definita Lite, con meno feature (tra cui l’assenza della possibilità di trasformarsi in console fissa), ma ad un prezzo minore, presentando tra l’altro dei bundle dedicati proprio ai videogiocatori delle creature tascabili. Con tutte queste premesse, possiamo parlare più che degnamente dei due nuovi giochi, che ci hanno condotto nella regione di Galar.

Galar, così come già Kalos, è ispirata a un Paese europeo: se anni fa abbiamo visto una rivisitazione della Francia, stavolta è tempo di visitare una versione Pokemon della Gran Bretagna. Tra castelli, laghi, e immense praterie, Galar sfrutta più che degnamente l’evoluzione della grafica all’interno dei giochi, portando una esperienza differente e nuova rispetto a quanto visto in precedenza. I fan di vecchia data troveranno proprio nella nuova veste grafica la realizzazione di un desiderio nato fin dall’infanzia, quando i personaggi si limitavano a muoversi a croce e la grafica mostrava tutti i limiti degli storici quanto amati GameBoy.

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Non solo elogi, perché alcune scelte hanno fatto storcere il naso di alcuni fan, con un Pokedex che, allo stato attuale, appare piuttosto limitato, con un taglio del numero delle creature decisamente importante. La speranza è che successivi aggiornamenti (anche con l’uscita di altri giochi, come l’ipotesi dei remake di Diamante & Perla) possano riportare il Pokedex alla struttura originale. L’assenza di molte creature porta con sé anche dei cambi all’interno del gioco competitivo, portando i giocatori a rianalizzare le proprie strategie.

A proposito di meccaniche di gioco, ci sono interessanti novità, tra cui la presenza di speciali forme chiamate Dynamax, con cui, in alcune situazioni, il Pokemon del giocatore può diventare a dir poco colossale, per affrontare creature altrettanto enormi. Un’idea semplicemente divertente, in grado di coinvolgere anche più giocatori in raid simili a quelli visti in Pokemon Go.

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In conclusione, la nuova generazione Pokemon porta con sé pregi e difetti, come spesso accaduto con questa serie di giochi. Eppure, nonostante le critiche, Pokemon Spada e Pokemon Scudo portano con sé uno spirito decisamente particolare, anche grazie alla natura stessa di Nintendo Switch. Se siete fan della serie, non avrete dubbi e vi lancerete nel gioco, riuscendo ad amarlo, in un sogno che prosegue ormai da più di vent’anni.

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